Alla scoperta delle Alpi Giapponesi: l’antica città di Takayama

Case tradizionali del periodo Edo a Takayama

Un’immersione nel Giappone tradizionale

Quartiere Teramachi a Takayama: templi e santuari

Tra le montagne della regione di Hida sorge un antico paese feudale che ancora oggi conserva il suo aspetto tradizionale, rimasto pressoché invariato dal XVII secolo. Takayama è una tappa obbligata se state esplorando la zona conosciuta come Alpi Giapponesi: il suo centro storico è talmente bello e ben conservato che vi farà dimenticare per un po’ di essere nel 21° secolo.

La città è famosa anche per l’omonimo matsuri, una festa che si tiene ogni anno ad aprile e ottobre e che attira visitatori da tutto il Giappone (e dall’estero). Io purtroppo non ho avuto modo di vederlo di persona, ma è un ottimo motivo per tornare in questa bellissima città!

Per visitarla bastano due giorni, ma calcolatene uno in più per fare una gita ai villaggi di Gokayama e Shirakawa-go, di cui vi parlerò nel prossimo articolo.

Takayama, campana di un tempio nel quartiere Teramachi

Cosa fare e vedere a Takayama

Takayama è solcata dal fiume Miyagawa, le cui sponde in autunno diventano rossicce per il foliage. Le due vie principali della città sono Kokubunji-dōri e Hirokōji-dōri, che cambiano nome in Yasugawa-dōri e Sanmachi-dōri quando attraversano il fiume.

Le case che si affacciano sulle vie sono quasi tutte di legno e risalenti al periodo Edo; è impossibile non fermarsi in ogni negozio per ammirare gli oggettini tradizionali in vendita o per scattare delle foto.

Case tradizionali del periodo Edo a Takayama

Un quartiere da vedere assolutamente è quello di Sannomachi-suji, con antiche fabbriche di sakè (le potete riconoscere dalle palle fatte di rami appese all’ingresso), locande, botteghe e caffè tradizionali (kissaten).

Per ammirare la città dall’alto vi consiglio il percorso pedonale Higashiyama, che comprende le rovine del castello nel parco Shiroyama e il quartiere di Teramachi, costellato da decine di templi e santuari. Questa passeggiata è molto piacevole e tranquilla, e i templi sono avvolti nel silenzio. Siamo anche passati attraverso l’antico cimitero, nella foresta di criptomerie, per poi arrivare al santuario Hachiman.

Case tradizionali del periodo Edo a Takayama

Quartiere Teramachi a Takayama: templi e santuari

Se avete tempo c’è anche la ricostruzione di un antico villaggio sulle montagne, a 30 minuti a piedi dal centro o a 10 minuti di autobus. Lo Hida no Sato è di fatto un museo all’aperto, costituito da 30 abitazioni ricostruite nello stile tipico del periodo Edo. Io avendo poco tempo ho deciso di non andarci per visitare le vicine Gokayama e Shirakawa-go, valutate in base a quanto restate a Takayama.

La città offre anche alcuni interessanti musei, tra cui la Fuji Art Gallery, il Museo di Storia e Arte di Takayama e un museo dedicato al periodo Shōwa. Se come me vi piace entrare a curiosare nelle abitazioni tradizionali, potete visitarne alcune come la Hirata Kinenkan o la Kusakabe Mingeikan.

Quartiere Teramachi a Takayama: templi e santuari

Come in ogni posto che visito, anche qui non mi sono lasciata sfuggire i mercati mattutini con i banchetti dei contadini: ce ne sono due, uno lungo il fiume Miyagawa e uno di fronte al Takayama Jinja.

Cibo tipico e souvenir

Il simbolo di Takayama è la sarubobo, una bambolina rossa e senza volto, che veniva regalata come amuleto protettivo per i bambini. La troverete un po’ ovunque: nei nomi dei ristoranti, nei negozi di souvenir, sotto forma di giocattoli o stampata su delle magliette.

Letteralmente significa “cucciolo di scimmia”, e nel periodo Edo veniva prodotta in casa e regalata alle donne incinte o ai nipotini dai nonni. Sicuramente è un regalo tipico di questa zona, io l’ho presa e l’ho attaccata in macchina con una ventosa come portafortuna.

Sarubobo, souvenir Takayama

Gli amanti del cibo qui non resteranno delusi: in questa regione ci sono diverse specialità tipiche e piatti che si trovano solo nelle località di montagna.

La Hida-gyu è una carne di manzo molto pregiata tipica di questa zona, considerata ancora più buona della carne di manzo di Kōbe. È possibile assaggiarla in diversi ristoranti di Takayama grigliata, come bistecca, cotta nel sukiyaki o addirittura sotto forma di sushi.

Un altro delizioso piatto tipico è lo Hoba Miso: si mettono miso, cipollotto, funghi shiitake e altre verdure su una foglia secca di magnolia e si mangiano mentre vengono cotti su una griglia di carboni posta al centro del tavolo.

Nella regione inoltre ci sono estese coltivazioni di grano saraceno, permettendo così una produzione di soba di qualità. Chi ama i sottaceti qui troverà un piccolo paradiso: gli tsukemono di Takayama e della prefettura di Gifu sono rinomati, grazie a una tradizione secolare tipica delle regioni fredde.

Informazioni pratiche

Takayama è bella tutto l’anno: le stagioni ideali a mio avviso sono la primavera e l’autunno: la visita alla città viene impreziosita dai ciliegi in fiore nel primo caso e dal fogliame autunnale nel secondo.

Inutile dire che la cittadina con la neve è davvero suggestiva ed è una buona base per raggiungere le stazioni sciistiche limitrofe, tenendo sempre in considerazione il freddo elevato e una certa scomodità negli spostamenti a causa della neve. È sicuramente una destinazione che risente di meno del caldo afoso tipico delle estati giapponesi, motivo per cui la consiglio anche nei mesi di luglio e agosto.

Quartiere Teramachi a Takayama: templi e santuari

Takayama è raggiungibile in treno da Tokyo cambiando a Nagoya o Toyama, oppure in treno e autobus da Matsumoto. Se avete intenzione di visitare la zona delle Alpi Giapponesi, questa cittadina è assolutamente da includere.

Inoltre è un’ottima base per visitare le vicine Gokayama e Shirakawa-go (di cui vi parlerò presto), Kamikochi, Furukawa e Gero Onsen.

Per quanto riguarda l’alloggio, noi abbiamo optato per Oyado Hachibei, uno ryokan di medio livello leggermente fuori città, ma raggiungibile senza problemi camminando 20 minuti. Altrimenti ci sono diverse opzioni in città, ma consiglio di prenotare con largo anticipo, soprattutto se intendete andare nel periodo del Takayama Festival: i posti vanno letteralmente a ruba.

Conoscete già la zona delle Alpi giapponesi? Nel prossimo articolo continuerò ad approfondire le località più famose di questa zona!





Booking.com



Print Friendly, PDF & Email

No Comments

    Leave a Reply

    %d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: