Onigiri con furikake, tonno e wasabi

Onigiri con tonno e wasabi

Sentirsi come in un cartone giapponese

Quante volte guardando i cartoni giapponesi da piccoli vi siete chiesti cosa fossero i cibi che mangiavano?

Io ho iniziato a riconoscerli all’università, quando il giapponese lo studiavo e leggevo avidamente tutto quello che potevo sul paese del Sol Levante.

Onigiri, ramen, okonomiyaki, dorayaki, bento carinissimi…gli anime sono pieni di cibi buonissimi!

L’altro giorno mi sono decisa a preparare gli onigiri, le famose polpettine di riso con l’alga che sono probabilmente il cibo più consumato in Giappone. Conosciuti anche come omusubi, al loro interno possono avere salmone, tonno o altre farciture, mentre il riso può essere bianco o mischiato a semi di sesamo, furikake o altri condimenti.

Complice una busta di furikake* che mi è stata regalata, mi sono decisa a provare a farli optando per un ripieno di tonno, wasabi e salsa di soia.

Il risultato è stato molto buono, per qualche minuto mi sono sentita di nuovo in Giappone.

Voi potete farcirli con quello che preferite, c’è l’imbarazzo della scelta.

Onigiri con tonno e wasabi

Ingredienti per 12 onigiri

250 g di riso da sushi (in mancanza io ho utilizzato un riso jasmine)

una scatoletta di tonno sottolio

wasabi e salsa di soia q.b.

un foglio di alga nori (si trova al supermercato o nei negozi bio)

condimento a piacere (io furikake)

Procedimento

Cuocete il riso in abbondante acqua salata e una volta pronto scolatelo e fatelo raffreddare.

Sgocciolate il tonno e mettetelo in una ciotola con il wasabi e la salsa di soia. Mescolate bene il tutto per amalgamare gli ingredienti, spezzettando il tonno con l’aiuto di una forchetta.

Preparate l’alga nori tagliandola a rettangolini.

Adesso non vi resta che comporre gli onigiri: con le mani umide prendete una bella manciata di riso e compattatela su un palmo. Al centro mettete un po’ di tonno e wasabi e poi richiudete il riso attorno alla farcitura, formando un triangolo con entrambe le mani.

Il riso tenderà ad appiccicarsi, per questo dovete procedere in fretta e con le mani sempre umide.

Infine mettete la strisciolina di alga nori alla base del triangolo, in modo che si possa prendere l‘onigiri con facilità, senza toccare il riso.

Si conservano in frigo per 2-3 giorni e sono adatti come pranzo al sacco, colazione salata o merenda alternativa!

Onigiri con tonno  e wasabi

*Il furikake è un condimento costituito dal pesce essiccato, semi di sesamo, alga tritata, zucchero e sale. Si può trovare facilmente nei negozietti asiatici o in quelli specializzati in cucina giapponese.

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