Rustrel, Roussillon e gli incredibili colori delle ocre

Il Sentiero delle Ocre a Roussillon

Sfumature inaspettate sul massiccio del Luberon

Quando sono stata in Provenza, la cosa che più mi ha colpita è stata l’infinita varietà dei paesaggi che ho trovato. Oggi voglio raccontarvi quello più colorato e spettacolare di tutti: sto parlando della zona delle ocre, che è possibile ammirare in due luoghi distinti. Nel cuore del Luberon e a pochi km di distanza l’uno dall’altro, ci sono due percorsi in mezzo alla terra rossa che mi sono rimasti impressi nella memoria.

Il Sentiero delle Ocre a Roussillon

Secondo me vale la pena vederli entrambi, e in un giorno ce la si fa tranquillamente. Ma che cosa ci fanno dei giacimenti di ocra in Alta Provenza?

La leggenda vuole che la terra sia diventata rossa per il sangue versato da Sirmonde, che si suicidò buttandosi dalle falesie (il suo futuro sposo aveva ucciso il suo amante). In realtà le ocre si formarono più di 200 milioni di anni fa grazie all’alterazione dovute alle piogge di alcuni sedimenti sabbiosi. I giacimenti di ocra iniziarono ad essere sfruttati dal ‘700: le formazioni rocciose che vedete oggi sono il risultato dell’erosione dovuta agli agenti atmosferici e degli scavi fatti nel corso degli anni.

Roussillon e il Sentier des Ocres

Il Sentiero delle Ocre, subito fuori dal paesino di Roussillon, è il percorso più breve e semplice per vedere le cave. Ci sono in realtà due sentieri, uno di 30 e uno di 60 minuti, e l’ingresso costa 2,5 euro a persona.

Quando ho ammirato di persona i pinnacoli, le tonalità infinite e il contrasto dell’ocra che si staglia contro il cielo e gli alberi, mi sono emozionata tantissimo.

Il Sentiero delle Ocre a Roussillon

È stato come trovarsi su un altro pianeta, con sfumature incredibili che andavano dal bianco al giallo, dall’arancione al rosso mattone.

Ricordatevi di indossare dei vestiti scuri o in ogni caso non nuovi, perché se vi macchiate con la polvere di ocra sarà difficile farla sparire (attenzione anche alle scarpe). Se è estate portatevi dell’acqua fresca, perché la zona delle cave può diventare davvero calda.

Il Sentiero delle Ocre a Roussillon

Una volta finito il giro visitate anche Roussillon. Gli stessi abitanti amano definire il villaggio una palette di colori: le sue case infatti sono state costruite utilizzando proprio l’ocra estratta dalle cave, e vi sono presenti tutte e 18 le tonalità.

Roussillon, il villaggio delle ocre

Il commercio di questo pigmento fu molto redditizio per il paese fino al 1958, quando le cave vennero chiuse.

Le viuzze di Roussillon sono costellate di negozi e gallerie d’arte e di artigianato, uno più bello dell’altro e in cui sarà difficile non acquistare niente.

Per saperne di più sulle ocre visitate il Conservatorio a loro dedicato, dove vi spiegheranno la storia geologica e industriale dell’ocra e dove potrete visitare un’antica fabbrica.

Il municipio rosa di Roussillon

Rustrel e il Colorado Provençal

Il Colorado Provenzale di Rustrel

A soli 20 km da Roussillon c’è un altro spettacolare luogo dove poter ammirare le ocre: si tratta del Colorado Provenzale, a Rustrel.

Qui si paga il parcheggio (5 euro per l’intera giornata), mentre il giro a piedi è gratuito. Capirete subito l’origine del nome: c’è un numero talmente elevato di pinnacoli, creste e colonne colorati da sembrare un piccolo canyon.

Il Colorado Provenzale di Rustrel

Potete scegliere voi il percorso in base al tempo a disposizione e al vostro allenamento: ce ne sono vari, da 30 minuti a 4 ore. Anche qui fate una bella scorta di acqua, se andate in estate capirete perché!

Come a Roussillon, anche a Rustrel troverete tantissime formazioni rocciose particolari, dovute sempre all’erosione del tempo e agli scavi compiuti dall’uomo.

La mia preferita è il complesso dei cosiddetti Camini delle fate (sentiero blu da 1 km), che potete ammirare sia da lontano che da vicino.

Il Colorado Provenzale di Rustrel (i camini delle fate)

Le foto parlano da sole: questi colori non si ammirano ovunque, quindi consiglio caldamente di dedicare una giornata alla scoperta delle Ocre, se vi trovate in Provenza.

Il Colorado Provenzale di Rustrel

Alla prossima! 🙂





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Comments (4)

  • Raffi 2 settimane ago Reply

    Conosco molto bene quelle zone e ho un paio di scarpe da running che ancora oggi perdono l’ocra di Roussillon. 😉
    Amo quei luoghi. Ci tornerei mille e mille volte.

    Valeria 1 settimana ago Reply

    Letteralmente un ricordo indelebile delle Ocre!

  • Giovy Malfiori 2 settimane ago Reply

    Il sud della Francia, per me, è stato incredibile proprio per due motivi “visivi”: la luce e i colori. Non stento a credere che molti pittori ne siano stati attirati.

    Valeria 1 settimana ago Reply

    Certi posti sono talmente belli da sembrare davvero dei dipinti..

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