Irlanda, costa sud-est: itinerario da Hook Head a Howth

Brughiera e pecore, Wicklow Mountains (Irlanda)

Il vento, il mare e la brughiera

Dopo avervi raccontato la prima parte del mio viaggio in Irlanda centrale e orientale, oggi proseguo l’itinerario con le tappe della costa sud-est.

Questa parte mi è piaciuta moltissimo, perché ho visto l’Irlanda selvaggia, con il mare agitato, la brughiera schiaffeggiata dal vento e i villaggi di pescatori con le casette in pietra.

Mare d'Irlanda, costa (Slade)

Dalla penisola di Hook con il suo faro bianco e nero ai resti di Glendalough sulle Wicklow Mountains, dai giardini superbi della Tenuta di Powerscourt al villaggio sulla costa di Howth: è stato un bellissimo giro a conclusione del nostro viaggio, ora vediamo le tappe in dettaglio.

Hook Head e Kilmore Quay





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L’irregolare e frastagliata Hook Peninsula è raggiungibile in circa un’ora e mezza da Kilkenny e in un’ora da Waterford.

Proprio sulla punta della penisola c’è Hook Head con il suo faro bianco e nero, il più antico di tutta Europa. Questa zona è il paradiso per gli appassionati di birdwatching, perché è possibile avvistare fino a 200 specie di uccelli (sia di passaggio che autoctoni), e se siete fortunati potreste vedere in lontananza anche delle balene (noi purtroppo non le abbiamo viste).

Hook Head Lighthouse (Irlanda)

A soli 2 km dal faro c’è il villaggio di Slade, abitato prevalentemente da pescatori e veramente minuscolo; forse non vale la pena fermarsi se c’è brutto tempo, ma a me non è dispiaciuto fare due passi lungo la costa e scoprire anche qui un piccolo castello.

Proseguiamo il nostro tragitto fino ai resti di Tintern Abbey, un’abbazia cistercense fondata dai normanni nel 1200.

Abbiamo concluso questa ricca giornata a Kilmore Quay, altro villaggio sulla costa e famoso per i suoi cottage con il tetto di paglia.

Se il tempo lo permette si può fare un breve giro in barca al largo delle Saltee Islands, due isolotti granitici poco al largo della costa, anch’essi ricchi di specie ornitologiche.

Lì c’è anche una bellissima passeggiata sul lungomare, prendetevi degli scones fragranti presso la panetteria proprio sulla strada principale (oppure un panino con il pesce se preferite il salato) e godetevi la passeggiata. Inutile precisare che tutti questi luoghi sulla costa sono molto ventosi, quindi attenti al cappello (e anche ai gabbiani che vorranno rubarvi il cibo, ma questa è un’altra storia)!

Mare d'Irlanda e spiaggia da Kilmore Quay

Glendalough

Prima di raggiungere le strade panoramiche delle Wicklow abbiamo visitato il complesso monastico di Glendalough, immerso nella vallata omonima.

Sito monastico di Glendalough (Wicklow, Irlanda)

L’eremita Kevin (diventato poi santo) fondò questo monastero nel VI secolo e vi si ritirò. Con il passare del tempo si unirono a lui diversi discepoli, dando così vita a un vero e proprio centro religioso e di studi sacri.

Il nome deriva dal gaelico e significa “La valle dei due laghi“: infatti l’insediamento si trova tra due bacini d’acqua ed oltre ai resti del monastero ci sono una torre circolare e un cimitero. La visita dura circa due ore e mezza, e anche qui come in mete precedenti il cielo grigio e la nebbia che saliva dal lago non hanno fatto altro che rendere l’atmosfera ancora più magica e misteriosa.

Sito monastico di Glendalough (Wicklow, Irlanda)

L’Irlanda, non mi stancherò di ripeterlo, è bellissima col sole, ma anche con le nuvole ha un fascino particolare!

Le Wicklow Mountains





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Figlia di letture romantiche quali i romanzi della Austen e delle sorelle Brontë, fin da piccola quando penso alla brughiera mi emoziono tantissimo. Quindi vederla per la prima volta sulle Wicklow Mountains è stata un’esperienza che mi ha esaltata non poco. Ma che sarà mai, questa brughiera??

È un terreno brullo con arbusti bassi, ginestre ed eriche, e rappresenta per me l’essenza dell’Irlanda e del Regno Unito.

Brughiera, Wicklow Mountains (Irlanda)

La contea di Wicklow, conosciuta anche come “Giardino d’Irlanda”, è caratterizzata dall’omonimo Parco Nazionale e da una piccola catena montuosa il cui picco più alto è di soli 926 metri.

Vi consiglio di fare un bel giro in macchina fino al Sally Gap (punto panoramico da non perdere) e di godervi il paesaggio.

Io alla vista della tanto agognata brughiera con le pecore, la nebbia e le macchie di erica viola sono scesa dall’auto e sono stata letteralmente schiaffeggiata dal vento implacabile. È stata la parte della vacanza che più mi ha emozionata e mi è rimasta impressa.

Brughiera, Wicklow Mountains (Irlanda)

Paesini costieri e Powerscourt Estate

Il villaggio costiero di Bray è una tappa che abbiamo aggiunto per fare due passi e per salire su una collinetta (Bray Head) da cui ammirare il mare e la costa. Volendo si può fare una passeggiata panoramica di circa 5 km, che unisce Bray al vicino paese di Greystones. Se volete vedere un altro villaggio tipicamente irlandese andate a Enniskerry, un piccolo gioiello.

Panorama della costa da Bray Head (Irlanda)

In realtà questi paesini sono stati il preludio per la nostra visita a Powerscourt Estate, una meravigliosa tenuta di ben 400 ettari che comprende i giardini e la Powerscourt House, una residenza costruita nel ‘700. Ad oggi la dimora ospita al suo interno un ristorante , una caffetteria e dei negozi di artigianato e prodotti tipici irlandesi.

Powerscourt Estate, Irlanda

Dall’ampissima terrazza ci si rende conto di quanto sia grande la tenuta e si distingue la caratteristica cima della Great Sugarloaf.

Giardini di Powerscourt Estate, Irlanda

I giardini sono la vera attrazione: sono considerati i più belli d’Irlanda e tra i più grandi d’Europa, e a ragione. Fate in modo di venire qui in una bella giornata di sole, perché la trascorrerete all’aperto, immersi nella natura e con il naso per aria.

Giardini all’italiana, uno giapponese, con laghetti e fontane, torri, statue, persino una cascata! E ancora, boschi di alberi secolari, fiori di ogni tipo e un cimitero degli animali domestici (non solo con lapidi di cani, ma anche di mucche e cavalli!).

Giardini di Powerscourt Estate, Irlanda

Quindi armatevi di pranzo al sacco e preparatevi a fare il pic nic più bello della vostra vita (non sto esagerando)!

Il villaggio di Howth

Scogliera di Howth (Irlanda)

A un’ora di macchina da Powerscourt c’è la penultima tappa del nostro viaggio: si tratta del villaggio costiero di Howth, a nord di Dublino.

Questo è stato un ottimo modo di concludere le nostre scorribande nella campagna irlandese, prima di restituire l’auto e visitare la capitale.

Vi ho citato numerosi villaggi di pescatori finora, ma questo è quello che ho amato di più: senza essere eccessivamente turistico, Howth ha conservato un’atmosfera autentica e marinara.

Noi ci siamo concessi una gita in barca attorno all’Ireland’s Eye (un isolotto disabitato al largo di Howth con i resti di una torre) per avvistare uccelli marini e foche: dei primi erano pieni gli scogli, mentre delle seconde purtroppo nessuna traccia!

La cosa più bella è stata la passeggiata lungo la scogliera, tra l’erica in fiore e gli strapiombi sul mare. Se volte percorrerlo tutto, il sentiero è lungo ben 10 km: potrete raggiungere il punto più alto della scogliera e il faro Baily Lighthouse. La vista mozzafiato ripagherà la fatica!

Erica in fiore, Howth (Irlanda)

Dopo aver completato il giro ad anello è il momento di concedersi un ottimo fish and chips: direi che ce lo siamo meritato!

Scogliera di Howth (Dublino)

Questa vacanza mi è rimasta nel cuore, ma conto di tornare presto in Irlanda per emozionarmi e stupirmi ancora!

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Comments (4)

  • sandra 2 settimane ago Reply

    quanto mi manca!! Averci vissuto due mesi mi ha sconvolto la vita e il cuore… Spero di tornarci quanto prima. Ho ero proprio a Bray e la camminata fino a Greystones è un sogno!

    Valeria 2 settimane ago Reply

    Bray mi è piaciuta moltissimo! Vivere in Irlanda dev’essere davvero meraviglioso!

  • Silvia The Food Traveler 2 settimane ago Reply

    L’Irlanda è proprio uno di quei paesi che ti ruba un pezzetto di cuore! Io ci sono tornata diverse volte, e non mi stanca mai. Potrei anche tornarci ogni anno e rimanerne incantata ogni volta ❤️

    Valeria 5 giorni ago Reply

    È proprio vero Silvia, l’Irlanda ti conquista e non ti lascia più! 😊

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