Alla scoperta della Valle Aurina e dintorni

Castel Tures

Alto Adige incontaminato

Premesso che adoro l’Alto Adige per la sua ricchezza naturale, la pulizia e l’attenzione all’ambiente, la Valle Aurina (Ahrntal) resta la mia preferita per diversi motivi. Meta di diverse vacanze estive quando ero piccola, ci sono tornata volentieri anche da adulta.

In provincia di Bolzano, questa valle si interseca con la Val Pusteria e la Valle di Tures. È circondata da ben 80 cime sopra i 3000 metri, fa parte del Parco Naturale delle Vedrette di Ries-Aurina ed è adatta a diversi tipi di esperienze: dai trekking lunghi e tecnici alle passeggiate più tranquille, dalla vacanza per veri montanari a quella più rilassante e culturale.

In questo articolo vi parlerò di quello che amo di più di questa valle, includendo anche una proposta di trekking!

Valle Aurina, zona sopra Casere (Predoi)

Campo Tures tra passeggiate, cultura e relax

Questo paesino pieno di casette colorate e dominato dall’omonimo castello è stato la mia base. Ho alloggiato presso il Garni Zimmerhofer, che consiglio sia per la comodità e bellezza delle camere sia per la fantastica colazione.

Il Castello di Tures, di epoca medievale, vale sicuramente una visita. Per arrivarci a piedi ci vogliono solo venti minuti dal centro abitato; vi raccomando la visita guidata, gli accompagnatori sono molto simpatici e preparati!

Vista su Campo Tures

Sempre partendo dal centro del paese, potete raggiungere le imponenti Cascate di Riva di Tures. Vi basta seguire il Rio Aurino in discesa e seguire le indicazioni per Wasserfall. Le cascate sono tre, ad altezze diverse, e il sentiero è delimitato da un recinto. Se il tempo è bello questa è una gita molto simpatica, io sono rimasta molto colpita dall’impeto dell’acqua e dalla bellezza del luogo.

Cascate di Riva di Tures

 

Cascate di Riva di Tures

Per tornare a Campo Tures fate un giro ad anello, seguendo le indicazioni. In tutto questo percorso vi porterà via 2-3 ore.

Non essendo una camminatrice seriale, quando vado in montagna alterno sempre attività rilassanti alle passeggiate, e così ho fatto anche questa volta. A Campo Tures c’è un’enorme piscina con vasche sia all’aperto che al chiuso, una sauna e un ristorante. Il centro Cascade mi ha accolta per un pomeriggio, dove sono stata a mollo guardando le montagne. Ogni tanto non guasta! 😛

Predoi: visita alla miniera e passeggiata

Predoi è famosa soprattutto per la sua antica miniera di rame, oggi visitabile con un trenino sotterraneo presso il Museo Provinciale delle Miniere al Rio Rosso. È bellissimo per i bambini, ma anche io mi sono divertita un sacco, come vedete ti danno tutto l’equipaggiamento!

Ingresso Miniere di Predoi, prima di salire sul trenino sotterraneo

La visita alle miniere standard dura in tutto un’oretta e mezza, in alternativa c’è un percorso di due ore e mezza più articolato. In entrambi i casi bisogna indossare vestiti caldi e scarponi.

Per chi soffre di problemi respiratori, allergie e riniti, c’è anche un Centro Climatico a 1100 m di profondità: è possibile fare sedute di speleoterapia di due ore e trarre beneficio dall’aria pura della caverna.

Predoi è anche un ottimo punto di partenza per diversi percorsi di trekking. Lasciate la macchina al parcheggio della frazione di Casere e imboccate il sentiero n.13: a seconda di quanto volete camminare potete prefissarvi una meta. Noterete sicuramente la graziosa Chiesetta di Santo Spirito accanto a un ruscello.

Chiesetta del Santo Spirito, Predoi

In un’oretta arriverete su un bellissimo altopiano dove si trova la Malga Kehrer (aperta in estate). Da qui potete decidere se proseguire o meno per il Rifugio Tridentina o, per i più allenati, imboccare l’alta via Vetta d’Italia.

Valle Vedrette di Ries

Brunico in giornata

Centro principale della Val Pusteria, Brunico è una cittadina molto piacevole per una passeggiata tra case colorate, negozi tipici e palazzi d’epoca.

Anche qui spicca un bellissimo castello visitabile, che ospita l’MMM Ripa, il museo dei popoli della montagna.

La città è strutturata su quattro porte principali ed è attraversata dalla Via Centrale con i negozi principali.

Chiesa di Brunico

A pochi km dal centro c’è un altro interessante museo: il Museo degli usi e costumi di Teodone illustra le abitudini della società rurale dell’Alto Adige. C’è una parte sia al chiuso che all’aperto, con diverse collezioni di attrezzi, i masi contadini originali e altre strutture.

Sulla via di casa: stop a Bressanone

Bressanone è stata la mia ultima tappa prima di tornare a casa: a circa 30 km da Brunico, anche questa città è carinissima e ben tenuta.

Il Duomo, le piazze storiche e gli innumerevoli locali vi occuperanno per una buona mezza giornata.

Bressanone centro storico

Per gli amanti dell‘arrampicata sportiva c’è Vertikale, un centro dedicato aperto anche fino a sera.

Se volete dedicare l’intera giornata a Bressanone, vi consiglio una visita alla vicina Abbazia di Novacella, immersa tra i vigneti e i meleti.

 

Concludo questa piccola guida della Valle Aurina e dintorni con un dolce tipico della zona: i kaiserschmarren, letteralmente “frittata dell’imperatore”, sono delle crêpes spesse (a volte con uvetta e pinoli) servite con confettura di frutti rossi e zucchero a velo! 😛

Kaiserschmarren, dolce tipico tirolese



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Comments (2)

  • anna di 6 giorni ago Reply

    Quanti ricordi, bei ricordi mi regala questo post. Andavo in Val Aurina da piccola con i miei e mi diertivo sempre a camminare lungo i ruscelli e deviarne il corso con i sassi. Questa valle è stupenda, da Campo Tures fino in fondo, Vetta d’Italia. Mi piace anche percorrere la valle a fianco, l’Anterselva con il suo lago. Grazie mille Golosi per il viaggio virtuale

    Valeria 6 giorni ago Reply

    Sono contenta di averti fatto fare un tuffo nel passato! Sai che non conosco Anterselva? Devo rimediare!
    Comunque la Valle Aurina è davvero speciale, per me rappresenta l’Alto Adige al suo meglio <3

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