Latti da mangiare 4.0 incontra l’India: il nostro menù “Namasté”

Menù d'ispirazione fusion orientale "Namasté", in occasione del contest Latti da mangiare 4.0: Malai kofta ai due Mugelli e samosa dolci

La nostra proposta per il contest della Storica Fattoria il Palagiaccio

Le ricette che vi proponiamo oggi sono molto particolari, perché create in occasione del contest Latti da mangiare 4.0, indetto dalla Storica Fattoria Il Palagiaccio, nella zona del Mugello.

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La settimana scorsa ci sono infatti arrivati quattro dei loro prodotti, ve li presentiamo:

Fior di Mugello: formaggio stagionato a pasta cremificata

Gran Mugello: formaggio stagionato a pasta compatta

Blu Mugello: formaggio erborinato a pasta cremificata

Tonno di Firenze: carne di manzo lavorata e conservata nell’olio d’oliva

Prodotti della Fattoria Il Palagiaccio (Mugello)

La gara consiste nel realizzare un menù di due portate (una salata e una dolce) a scelta tra la cucina americana e quella fusion orientale, e che veda l’utilizzo di almeno uno dei prodotti qui sopra.

Complice la nostra passione per l’Asia, abbiamo scelto di creare due piatti ispirati alla tradizione Fusion Orientale, attingendo soprattutto dalla cucina indiana. Vi presentiamo quindi il menù Namasté!

Menù d'ispirazione fusion orientale "Namasté", in occasione del contest Latti da mangiare 4.0: Malai kofta ai due Mugelli e samosa dolci

Malai kofta ai due Mugelli con salsa speziata agli anacardi e Tonno di Firenze

Malai kofta ai due Mugelli e salsa speziata agli anacardi e Tonno di Firenze

Le malai kofta sono delle polpettine a base di patate e paneer (il formaggio indiano), adagiate su una salsa speziata agli anacardi.

È una ricetta tipica dell’India del Nord e viene proposta spesso in occasione di feste e matrimoni. Noi l’abbiamo reinterpretata utilizzando il Fior di Mugello e il Gran Mugello nell’impasto delle polpette, e aggiungendo il Tonno di Firenze tritato alla salsa.

Il risultato è molto armonico: le polpette restano delicate e si accompagnano bene alla salsa, più saporita e speziata.

Malai kofta ai due Mugelli e salsa speziata agli anacardi e Tonno di Firenze

Ingredienti per le kofta

3 patate medie

50 g di Fior di Mugello grattugiato

40 g di Gran Mugello grattugiato

due cucchiai di maizena

un cucchiaio di uvetta lavata e strizzata

mezza carota piccola grattugiata

una manciata di anacardi al naturale

un uovo

1 cucchiaio di Garam Masala

mezzo cucchiaino delle seguenti spezie in polvere: peperoncino, coriandolo, cumino, cardamomo

sale q.b.

farina q.b.

olio di semi per friggere

Ingredienti per la salsa al curry

mezza cipolla

50 ml di passata di pomodoro

200 ml di panna liquida

50 g di anacardi al naturale

40 g di Tonno di Firenze

mezzo cucchiaio di maizena

1 pizzico di zucchero

un cucchiaino delle seguenti spezie in polvere: cumino, curcuma, coriandolo, peperoncino e Garam Masala

sale q.b.

un cucchiaio di olio di conservazione del Tonno di Firenze

Procedimento

Cuocete le patate in acqua bollente per circa 20 minuti. Una volta cotte fatele raffreddare, sbucciatele e riducetele in purea con l’aiuto di una forchetta. Unite nella stessa ciotola le patate schiacciate, i formaggi grattugiati, la maizena, l’uovo, metà delle spezie e il sale. Mescolate il tutto fino a quando gli ingredienti non sono bene amalgamati.

In un’altra ciotola unite gli anacardi tritati, l’uvetta pulita, l’altra metà delle spezie e la carota grattugiata. Aggiungete anche pochissimo zucchero e mescolate il tutto.

Con le mani sporche di farina prendete delle piccole porzioni del composto di patate, appiattitele e mettete un po’ di farcitura (quella con l’uvetta e gli anacardi) al centro, per poi chiudere l’involucro formando una pallina delle dimensioni di una noce.

Una volta utilizzato tutto il composto mettete gli gnocchetti ottenuti a riposare coperti 30 minuti in frigo. Con queste quantità dovrebbero venirvi circa 22 kofta.

Nel frattempo dedicatevi alla salsa: tritate finemente la cipolla e fatela soffriggere in un ampio tegame con l’olio di conservazione del Tonno di Firenze. Quando la cipolla sarà diventata trasparente aggiungete la passata di pomodoro e la panna, mantenendo il fuoco basso e mescolando spesso.

Nel frattempo tritate gli anacardi e il Tonno di Firenze e aggiungeteli alla salsa. Unite anche la maizena sciolta in poca acqua, le spezie e aggiustate di sale.

Quando la salsa inizia a sobbollire aspettate che si asciughi il grosso del liquido, avendo comunque cura che resti cremosa. In questo ultimo passaggio è fondamentale continuare a mescolarla.

Una volta pronta toglietela dal fuoco e copritela.

Scaldate abbondante olio di semi in una pentola profonda. Quando raggiunge i 200° (munitevi di termometro da cucina) immergete delicatamente tre polpettine alla volta. Nel giro di 3-4 minuti tiratele fuori, devono essere leggermente dorate e non troppo scure.

Friggete un po’ alla volta tutte le kofta, facendole asciugare su della carta assorbente.

Ora non vi resta che comporre il piatto: versate uno strato di salsa e adagiatevi le kofta ai due Mugelli. Decorate con una spolverata di paprika dolce.

Malai kofta ai due Mugelli e salsa speziata agli anacardi e Tonno di Firenze

Samosa dolci speziate alle mele, uvetta e Blu Mugello con accompagnamento di salsa allo yogurt e menta

Le samosa sono l’antipasto indiano per eccellenza: dei triangolini di pasta farciti con patate, spezie e verdure e fritti. Noi abbiamo voluto rivisitarle in chiave dolce, utilizzando una farcitura di mele, spezie, uvetta, datteri e Blu Mugello. Il risultato è molto piacevole, l’erborinato regala una punta di sapore e piccantezza in più al piatto.

In abbinamento, una semplicissima salsa a base di yogurt e menta per lasciare la bocca fresca e pulita.

Samosa dolci alle mele, spezie e Blu Mugello con salsa alla menta e yogurt

Ingredienti per le samosa

2 rotoli di pasta brisée

2 mele Golden

1 manciata di uvetta sultanina

cardamomo, coriandolo, cannella in polvere q.b.

4 datteri

30 g di Blu Mugello

1 uovo per spennellare

Ingredienti per la salsa

200g di yogurt intero

10 foglie di menta

zucchero di canna q.b.

Procedimento

Tagliate le mele a fettine sottili, bagnatele con qualche goccia di limone e mescolatele con le spezie. Unite l’uvetta precedentemente lasciata in ammollo e strizzata e i datteri tagliati a pezzetti, e lasciate marinare il tutto per almeno mezz’ora.

Stendete la pasta brisée sovrapponendo i due rotoli al fine di ottenere un impasto più spesso (circa mezzo centimetro). Aiutatevi con della farina e il mattarello per questa operazione. Successivamente realizzate dei dischi con un coppapasta (10/12 mm di diametro).

Componete le samosa adagiando al centro del disco una noce impasto di mele e spezie con sopra qualche scaglia di Blu Mugello. Richiudetele formando un triangolo, come mostra bene questo video. Con queste quantità dovreste ottenere 7-8 triangolini.

Una volta ben chiuse, spennellate le samosa con l’uovo e infornate per 20 minuti a 180°. Devono risultare belle dorate e croccanti esternamente.

Nel frattempo realizzate la salsa: frullate lo yogurt con le foglie di menta e poco zucchero di canna. Usatela per intingere le samosa una volta pronte!

Samosa dolci alle mele, spezie e Blu Mugello con salsa alla menta e yogurt e tè Darjeeling

L’ultimo tocco: il tè!

Come ultimo dettaglio per completare questo gustoso menù, abbiamo messo in infusione un tè Darjeeling, il Goomtee Muscatel Delight Second Flush 2017. È perfetto per sgrassare la bocca e per bilanciare questi piatti, impegnativi sia in termini di sapori che di consistenza.

 

Menù d'ispirazione fusion orientale "Namasté", in occasione del contest Latti da mangiare 4.0: Malai kofta ai due Mugelli e samosa dolci

Ci siamo divertiti moltissimo a ideare e realizzare questo menù! Alla prossima! 😉

Menù d'ispirazione fusion orientale "Namasté", in occasione del contest Latti da mangiare 4.0: Malai kofta ai due Mugelli e samosa dolci

[Articolo scritto in collaborazione con Alessandro Minto]

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Comments (2)

  • Dani 4 mesi ago Reply

    Un menù interessante e innovativo. Mi attirano soprattutto i samosa dolci.

    Valeria 4 mesi ago Reply

    Grazie! Le samosa sono venute proprio bene, poi puoi farcirle come preferisci 🙂

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