Firenze, un amore a cielo aperto!

A spasso per Firenze

Firenze è una città magica, già dal suono del suo nome. Anche in inglese, Florence, assume un tono romantico e vellutato.

In  questo articolo vi racconto del mio recente viaggio in questa splendida città e di tutte le cose che ho visto e apprezzato, bevuto e mangiato.

Due soli giorni passati a Firenze mi sono bastati per amarla e avere voglia di tornarci una seconda volta. Anche perché purtroppo non bastano a vederla davvero tutta. Ma tante sono le cose stuzzicanti che potete apprezzare ed è una meta perfetta per staccare la spina anche solo per un weekend!

Santa Maria Novella

Santa Maria Novella

Se vi capita di andare a Firenze in treno, è molto probabile che scenderete alla stazione di Santa Maria Novella. So che vi sembrerà strano sentirvi consigliare una cosa del genere, ma prima di uscire dalla stazione fermatevi un istante a osservare quello che avete intorno.

Le stazioni sono un luogo di passaggio: arrivi e partenze, la gente che aspetta il treno seduta sulle panchine della sala d’attesa, telefoni o libri in mano, tablet, cuffie sulle orecchie, da qualche angolo si sente anche qualche straniero parlare a voce alta per farsi capire perché c’è troppo rumore.

Ma una volta che cosa avremmo trovato in una stazione come quella di Santa Maria Novella? Sono rimasto qualche secondo a guardare i tabelloni e le scritte alle pareti, ancora originali dai lontani anni ’30.

E ogni volta che con la fantasia mi perdo a pensare a com’era vivere in una determinata epoca, mi chiedo come fossero le persone, gli usi, i modi di vestire e pensare, ma anche i profumi, i colori e molto altro. A volte è bello perdersi in questi pensieri! 🙂

Naturalmente non è tanto per la stazione che ci si meraviglia una volta giunti nei pressi di Santa Maria Novella.

A pochi passi dalla stazione infatti, è inevitabile trovarvi al piazzale che ospita la celebre Basilica: costruita tra il ‘200 e ‘300 da Fra Jacopo Talenti, fu completata definitivamente solo nel 1920.

All’interno della Basilica mi è impossibile non ammirare alcune spettacolari opere: l’affresco La Trinità di Masaccio, l’imponente Crocifisso in legno realizzato da Giotto, nonché il ciclo di affreschi dedicati alla Madonna Assunta nella Cappella Maggiore (dietro l’altare principale) sono quelle che mi hanno colpito di più.

Nel piazzale si trovano anche due grandi obelischi, di origine cinquecentesca, opera del Giambologna. Vennero commissionati per stabilire i limiti di gara del cosiddetto Palio dei Cocchi, che si teneva alla vigilia di San Giovanni, il 23 giugno.

Curiosità: a reggere il loro peso furono collocate quattro testuggini in bronzo, ma ancora oggi il motivo di tale scelta è sconosciuto.

Santa Maria Novella, dettaglio obelisco

Piazza Duomo

Piazza Duomo Firenze

Piazza Duomo è un piccolo museo a cielo aperto: uno dei punti più suggestivi della città grazie alla presenza di tre monumenti straordinari: la Cattedrale di Santa Maria del Fiore con la Cupola del Brunelleschi, il Campanile di Giotto e il Battistero di San Giovanni.

Tutto il complesso è un’opera da ammirare ma giungere davanti all’imponente Cattedrale di Santa Maria del Fiore è un’esperienza di rara bellezza.

Cattedrale Santa Maria del Fiore

Non posso che rimanere senza fiato ad ammirare questa splendida cattedrale: la facciata, altissima, è un insieme di tante piccole opere d’arte. Dettagli su dettagli, uno più incantevole dell’altro. Anche l’alternanza dei due colori principali, il marmo verde di Prato e quello bianco di Carrara, fa sì che non riesca a togliere gli occhi di dosso a questa stupenda facciata.

Santa Maria del Fiore fu costruita a partire dalla fine del ‘200, ma completata soltanto intorno al 1436. Oltre all’imponente facciata, viene riconosciuta e apprezzata per la straordinaria Cupola del Brunelleschi, meraviglioso progetto ricco di valore artistico ed architettonico.

cupola Brunelleschi

Conviene senz’altro fare un giro al suo interno per poterle ammirare entrambe!

Accanto sorge l’altrettanto imponente Campanile di Giotto, coi suoi ben 84.70 metri di altezza e i suoi 392 gradini originali!

Anche la sera questo straordinario complesso di monumenti è emozionante: un’efficace illuminazione crea infatti un bellissimo gioco di luci ed ombre!

Verso Piazza della Signoria: Palazzo Vecchio, il David, la Loggia dei Lanzi

A Piazza della Signoria ce la si prende comoda: un caffè, una sosta a sfogliare piantine e guide della città, o restare semplicemente a guardala così com’è per qualche istante.

Come per le stazioni, anche le piazze sono da sempre il cuore della vita cittadina, e certamente si trovano molti turisti di passaggio come noi, ma potete scorgere anche qualche scorcio di vita quotidiana. E poi ci sono tutte quelle irresistibili vetrine piene di cantucci dolci!

Proprio fuori da Palazzo Vecchio, eccolo lì il famoso David. Ad oggi considerato una delle opere più belle nella storia dell’arte, già al tempo veniva preso come modello di perfezione maschile.

 Per ammirare l’originale capolavoro del maestro Buonarroti dovrete recarvi presso la Galleria dell’Accademia, in via Ricasoli.

David Piazza della Signoria

David, particolare

Piazza della Signoria è la piazza centrale di Firenze, da sempre sede del potere civile ad oggi, il cui elemento centrale è rappresentato da Palazzo Vecchio, oggi sede del comune.

Palazzo Vecchio Firenze

Proprio accanto a Palazzo Vecchio potete si ammira invece la Loggia della Signoria, detta anche Loggia dei Lanzi, dove un tempo si svolgevano le assemblee pubbliche popolari e le cerimonie ufficiali della Repubblica fiorentina.

Qui, tra le numerose sculture,  sono personalmente rimasto affascinato da una in particolare, quella ad opera di Benvenuto Cellini, ossia il Perseo con la testa di Medusa datata intorno al 1550.

Perseo statua Benvenuto Cellini

Perseo, statua Benvenuto Cellini

Una casa dell’arte: la spettacolare raccolta degli Uffizi

Vi trovate anche a due passi da uno dei musei più importanti al mondo: la Galleria degli Uffizi. Mi sono emozionato tantissimo ad entrare in questa spettacolare casa dell’arte, dove ho ritrovato numerose opere che ho studiato negli anni di liceo.

La Galleria degli Uffizi ospita un considerevole numero di opere d’arte e nomi di artisti tra cui Giotto, Botticelli, Raffaello, Tintoretto, Caravaggio e moltissimi altri. Molte opere derivano dalle collezioni private dei Medici, una delle famiglie più influenti della storia della città.

Può darsi che non vi interessino tutte le opere ospitate nella Galleria, ma vi posso garantire che è un’esperienza che dovete portarvi a casa. In ogni caso potete consultare preventivamente l’elenco delle opere esposte.

Per vedere bene il museo è meglio preventivare minimo dalle 2 alle 3 ore di permanenza. State tranquilli: sono disponibili piccoli divanetti nei corridoi nonché un punto ristoro al piano superiore per una piccola sosta.

Mi porto a casa anche una piccola soddisfazione: nella raccolta degli Uffizi è presente anche una delle mie opere preferite in assoluto, il Bacco di Caravaggio 😀 (sono di parte, lo ammetto!).

io e il Bacco di Michelangelo

Bacco di Michelangelo

Attraversando l’Arno: il fascino romantico di Ponte Vecchio

Capita di vederlo dall’alto mentre visitate gli Uffizi: è Ponte Vecchio, un altro intramontabile simbolo di questa splendida città.

Diversi sono gli aneddoti sul Ponte. Nel ‘400 ad esempio, ai macellai fu imposto di trasferire qui le loro botteghe, per evitare che i forti odori delle carni si diffondessero tra le abitazioni del centro.

Gli scarti delle lavorazioni delle carni infatti, venivano portati verso l’Arno; ccosì facendo i macellai avrebbero evitato il continuo via vai gettandoli direttamente nel fiume.

Nel 1593 invece venne stabilito che prendessero il loro posto le botteghe di orafi e gioiellieri, che tutt’oggi potete trovare se attraversate il Ponte.

Significativo è il Corridoio Vasariano, il percorso sopraelevato che permette di collegare Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti (ex residenza del Granducato di Toscana), passando per gli Uffizi e sopra il Ponte.

Fu realizzato su commissione nel 1565, allo scopo di consentire ai granduchi di muoversi liberamente dalla loro residenza al palazzo del governo.

Al di là della sua storia, è un magnifico punto della città da percorrere e ammirare, soprattutto la sera quando si avvolge di una certa vena romantica! 🙂

Ponte Vecchio Firenze

Firenze e il suo portafortuna: la Fontana del Porcellino

Si dice che tornerete a Firenze una seconda volta se toccherete la famosa Fontana del Porcellino, situata nella loggia del Mercato Nuovo dell’omonima Piazza del Porcellino.

In realtà il “porcellino” è un cinghiale, e rappresenta un simbolo di portafortuna. La tradizione vuole, infatti, che venga messa nella bocca del porcellino una moneta dopo avergli strofinato il naso. Se la moneta cadrà  nella sua bocca, porterà fortuna!

Piazza del Porcellino, statua

Curiosità: lo scrittore Hans Christian Andersen scrisse la Fiaba del Porcellino dopo il suo viaggio a Firenze, città che definì, come riporta un’insegna sulla Piazza, “un intero libro illustrato“. Come dargli torto!

Il Mercato Centrale e San Lorenzo

Vi ho nominato il Mercato Nuovo ma dovete sapere che a Firenze esistono altri due Mercati principali. Quello di Sant’Ambrogio in piazza Ghiberti, e il Mercato Centrale in via dell’Ariento.

Vi ricordate il Nishiki Market di cui ci parlava Valeria in uno scorso articolo? Dal 2006 i due mercati sono gemellati e periodicamente vengono organizzati eventi e attività di scambio per promuovere i propri prodotti! 🙂

Mercato Centrale

Come al Nishiki Market, anche qui ci si perde letteralmente tra un sacco di bancarelle ricche di tanti prodotti locali!

Solo per fare qualche esempio, si trovano: macellai che vi preparano tagli tipici della cucina locale, tra cui molte frattaglie. O ancora banchetti ricchi di salumi e formaggi tipici, pesce sotto sale e vini.

Vetrine ricche di cantucci e altri dolci golosissimi. Per non parlare dei fruttivendoli, con le loro trecce di aglio e peperoncini appesi e le ceste di pomodori secchi!

Al piano superiore invece potete tranquillamente sostare per mangiare, grazie ai numerosi punti ristoro organizzati con le specialità più diverse.

Piccola curiosità: al suo interno si trova anche una scuola interattiva di cucina con lezioni organizzate su vari temi, a cui è possibile prendere parte su prenotazione.

Mercato Centrale Firenze

Mercato Centrale Firenze

Mercato Centrale Firenze

Già che siete da quelle parti, approfittatene per visitare la Basilica di San Lorenzo, una delle più antiche della città. La caratteristica più evidente di questa storica Basilica è che la sua facciata è rimasta incompiuta. L’opera più bella che ho potuto ammirare al suo interno si trova collocata nella Sagrestia Vecchia, ed è l’affresco della volta celeste.

affresco della volta celeste, Basilica di San Lorenzo

Qui, il Brunelleschi volle rappresentare come appariva la situazione cosmologica della città nella notte del 4 luglio 1442, ma il perché è ad oggi ancora in discussione.

Infine, un’altra significativa tappa una volta usciti da San Lorenzo è l’adiacente Museo delle Cappelle Medicee, il cui valore storico è rappresentato soprattutto dal fatto che si tratta del luogo di sepoltura della famiglia Medici. Per maggiori informazioni vi rimando a questo sito.

Mangiare e bere a Firenze: qualche chicca golosa

cantucci toscani

Camminare per tutta la città ad ammirare opere fa venire fame, ma non temete di restare a bocca asciutta!

A Firenze troverete senz’altro pane per i vostri denti, la cucina toscana infatti è ricca di sapori e profumi caserecci irresistibili. Il mio consiglio come sempre è quello di evitare le classiche mete per turisti e cercare qualcosa di più tipico, il che non comporta necessariamente guai per il portafoglio. Tuttavia l’offerta di posti dove fermarsi per una pausa ristoro è veramente ampia e per tutti i palati.

Da queste parti non fatevi mancare alcune cose essenziali: una buona zuppa fumante a base di fagioli o cavolo nero, come la gustosa ribollita, oppure un’ottima pappa al pomodoro.

Se ci andate in estate invece, potreste richiedere la panzanella, saporito piatto a base di pane raffermo, cipolla rossa, basilico, olio e aceto. Non fatevi ovviamente mancare neanche l’occasione di gustarvi una buona bistecca alla fiorentina, qui sotto vi suggerirò un valido posto dove andare.

In fatto di vino, non posso che consigliarvi il Chianti. Provatene di diversi: è un vino ricco di sfumature, a seconda anche della zona in cui è prodotto, e ben si accompagna ai piatti della tradizione.

Se siete curiosi di provare anche altre varietà locali, provate invece un vino a base di ciliegiolo o sangiovese in purezza. Per un po’ di dolcezza invece concedetevi un buon Vin Santo insieme a dei cantucci.

Ed ora eccovi alcuni indizi sul dove bere e mangiare!

l’ Girone de’Ghiotti e un eccezionale street food

il Girone de' Ghiotti Firenze

A l’Girone de’Ghiotti inizierete a salivare prima ancora di aver messo piede dentro: l’enorme scritta giant sandwiches promette bene sin da fuori. Gli ingredienti con cui potete comporre il vostro sandwich, nonché la tradizionale schiacciata fiorentina, promettono ancora meglio!

Questa è una tappa che dovete assolutamente fare: ve lo consiglio come idea street food, ma potete anche sedervi e mangiare il vostro paninazzo in tranquillità. Vi sbrodolerete le mani e guai a voi, dico guai!, se cercherete una versione light in questo posto. E mangiatela un po’ di ciccia 😀

Squisita con il rigatino, lardo di Colonnata o la porchetta!

schiacciata fiorentina

Sosta al Mercato Centrale e chi più ne ha più ne metta!

Ve l’ho già nominato ma un ottimo posto dove fermarsi quando sentirete lo stomaco brontolare è proprio il Mercato Centrale. Qui lascio spazio alla vostra fantasia: troverete chi vi cucinerà una bella fiorentina alta due centimetri, ma anche banchetti di tutte le sorti e per tutte le tasche.

Personalmente vi suggerisco di provare quello dove potete gustare un ottimo panino al lampredotto (ma non approfondite che cosa sia se siete schizzinosi 😉 ).

Il Latini, tradizione in cucina

Se avete deciso di prendervela veramente comoda invece, vi suggerisco di fare un salto in questo ristorantino casereccio, ideale per la cena.

Il Latini potrete gustare ottimi piatti caserecci tipici, come la ribollita, i crostini con paté di fegatini, la fiorentina alla griglia, pappa al pomodoro, trippa, stracotto, salsiccia e fagioli e altri piatti. Il tutto a un ottimo rapporto qualità-prezzo.

La tavola è già apparecchiata con il coperto e una bottiglia di vino della casa che potete ovviamente scegliere se consumare o meno (secondo voi come è andata a finire?).

sangiovese Il Latini

Questo è il classico posto dove mi piace mangiare: con la sua storia e le sue tradizioni, che porta in tavola i sapori di una cucina locale in un contesto familiare.

Non vi nascondo che la cosa più insolita di questo locale, a parte i prosciutti appesi al soffitto, è che i tavoli sono molto ravvicinati tra di loro, come a formare un’unica tavolata. Ci sono anche tavoli più separati, per cui se amate la privacy chiedetene uno più appartato.

Deliziosi i cantucci artigianali che ci hanno servito a fine cena con il Vin Santo! (offerti dalla casa 😉 ).

vin Santo Il Latini

Vin Santo particolare

La Via del Tè

Segnatevi anche questa meta se siete amanti di tè e tisane perché questo negozio saprà incantarvi! La Via del Tè ha lo stampo di una vecchia erboristeria, e potrete perdervi in un sacco di profumi e varietà per tutti i gusti! Certo non è propriamente una specialità “fiorentina”, ma a me è piaciuto moltissimo.

La Via del Tè, Firenze

Vivere Firenze

La cosa straordinaria di questa città è che è assolutamente alla portata di tutti. Potete decidere di viverla per il suo aspetto storico e artistico, ma anche passeggiare tranquillamente per le sue strade godendo delle sue belle opere ammirandole da fuori.

Oltre al grande e inestimabile valore che rappresenta, Firenze è una città da vivere volentieri anche per il clima familiare che vi si respira: si ha la sensazione di essere “di casa”!

Camminare per le sue strade e i suoi alti edifici è un’esperienza spensierata e piacevole: non dovrete viverla con l’ansia di vedere tutto quello che c’è da vedere, perché è in grado di offrirvi moltissimo ad ogni angolo.

Io stesso posso dirvi di non avere ancora visto molte cose di Firenze! Senza contare che la sua bellezza non si esaurisce a quello che trovate nel centro cittadino, ma si estende anche a quello che c’è nei dintorni.

E voi siete mai stati a Firenze? Raccontatecela!





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Comments (11)

  • Silvia 3 mesi ago Reply

    Ciao! da fiorentina che sono direi che hai espresso abbastanza bene la bellezza della città! se torni fammi sapere che ti do un po’ di dritte meno “turistiche”! ciao

    Alessandro 3 mesi ago Reply

    Grazie cara Silvia, lo terrò presente! 😀

  • Finalmente tornerò a Firenze a giugno! Manca ancora un bel po’ di tempo ma già mi sto preparando. Mi segno tutti i tuoi consigli 😊

    Alessandro 3 mesi ago Reply

    Cara Silvia ne sono felice! Spero ti segnerai soprattutto quelli alimentari, così avrò raggiunto davvero il mio scopo ahahah

  • Una vita che non torno a Firenze! e non sai che voglia di andarci che mi hai fatto venire! Soprattutto perché sarebbe la seconda volte per me 🙂 Devo assolutamente tornarci per toccare “la famosa Fontana del Porcellino” (che tra l’altro non conoscevo) 🙂 faró tesoro dei tuoi consigli, soprattutto culinari!

  • Roberta 3 mesi ago Reply

    Che articolo ricco e dettagliato! Mi hai fatto rivivere le emozioni della mia prima volta a Firenze: impossibile non rimanere folgorati dalla città. Unico neo: l’eccesso di turisti. Meglio andarci in bassa stagione… Grazie per i consigli food 😋

  • Silvia 3 mesi ago Reply

    Mi é piaciuto tanto perche da Toscana hai espresso, posso dire, piu’ che bene le cose da vedere e I dettagli. Ho studiato a Firenze ma le testuggini non le avevo mai viste! Che voglia di una bisteccazza…

  • Firenze è una città molto bella! Adoro il Ponte Vecchio ed il Duomo!

  • Giovy Malfiori 3 mesi ago Reply

    Io di Firenze amo molto la zona di San Frediano.

  • marina 3 mesi ago Reply

    E insomma, ma il lampredotto l’avete mangiato? Ho vissuto a Firenze fino a pochi mesi fa e proprio ora sono in treno per tornarvi. Domani un bel giro in centro e chissà, magari ci scappa pure una bella Fiorentina!

    Alessandro 3 mesi ago Reply

    Certo cara Marina! Mangiato e sbafato in un bel paninazzo rustico 😀

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