Korokke vegetariane alla zucca

Korokke: la versione giapponese delle crocchette

In Giappone ci sono diversi cibi da mangiare al volo o ideali per una cena informale e veloce: alcuni ve li ho mostrati durante la mia passeggiata al mercato Nishiki, altri sono ancora da scoprire.

Oggi vediamo come fare le korokke, che non sono altro che delle crocchette fritte; la versione più comune è quella con le patate ma si possono trovare con qualsiasi ripieno: verdure, carne, pesce, in base ai vostri gusti! La cosa bella dei fritti giapponesi è che non sono unti, grazie all’impanatura fatta con il panko,

il pangrattato giapponese che diventa croccante senza assorbire troppo olio.

Visto che mi era venuta voglia di mangiare qualcosa di ghiotto senza troppi sensi di colpa, ho deciso di farle con quello che avevo in casa: zucca e zucchine, ma voi potete benissimo farle con quello che preferite.

L’unico ingrediente che mi sono procurata in anticipo è stato proprio il panko,

che potete trovare in qualsiasi supermarket asiatico.

Ingredienti per 20 korokke

mezza zucca mantovana pulita e tagliata a cubetti

2 zucchine grandi

sale e pepe

olio evo + olio di semi per friggere (se lo avete utilizzate olio di canola)

panko q.b.

2 uova

1 cucchiaio di mayonese

due cucchiai di salsa di soia

farina q.b.

Procedimento

Mettete la zucca in una pentola (o padella) con un filo d’acqua e fatela cuocere a fuoco basso con il coperchio fino a quando non si sarà disfatta; io ci ho messo 20 minuti circa, girando spesso per non farla attaccare. La cosa importante è far evaporare l’acqua, in alternativa potete anche mettere la zucca in forno.

Nel frattempo lavate le zucchine e grattugiatele con una grattugia a fori larghi, mettendole in uno scolapasta. Salatele e schiacciatele con una ciotola in modo che buttino fuori l’acqua di vegetazione.

Dopo circa 15 minuti strizzatele con le mani e mettetele in una ciotola media; unite la zucca cotta e ridotta in purea (basta schiacciarla con una forchetta). Condite le verdure con sale e pepe, la salsa di soia e la mayonese.

Preparate un piatto con la farina, uno con il panko e infine una ciotola con le uova sbattute.

Fate scaldare i due oli in un tegame ampio mentre con le mani sporche di farina formate delle palline di composto di zucca. È normale che sia un po’ appiccicoso, ma non dovreste avere problemi a maneggiarlo.

Passatele nella farina, poi nell’uovo  infine nel panko, premendo leggermente perché resti ben attaccato.

Friggete le crocchette nell’olio caldo fino a quando non sono belle dorate, poi trasferitele su un piatto coperto da carta assorbente.

Consumate le korokke ancora calde, croccanti fuori e cremose dentro.

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Comments (16)

  • anna di 7 mesi ago Reply

    uhm mi hai fatto venire una fame! Grazie, le proverò quanto prima, anche perchè spesso compro la zucca per fare gli gnocchi e poi ogni volta non so mai cosa farne del resto. Unico problema, spero sia facile trovare il panko.

    Valeria 7 mesi ago Reply

    Per il panko devi trovare un negozietto asiatico di alimentari..ormai anche le città più piccole ne hanno almeno uno! Altrimenti ti tocca ordinarlo online..comunque spero che tu riesca a farle, fammi sapere come vengono 🙂

  • Paola 7 mesi ago Reply

    Sembrano gustosissime, ma non dovrei leggere queste ricette ora che sto cercando di tornare in forma dopo il mio anno inglese a fish & chips 🙂

    Valeria 7 mesi ago Reply

    Il fish&chips è deleterio ma così buono! Comunque queste crocchette non assorbono troppo olio, se la cosa ti consola 😛

  • Daniela 7 mesi ago Reply

    Mai avrei pensato che i giapponesi potessero friggere qualcosa…e invece! Il panko vedo che sta diventando molto di moda anche qui, lo vedo spesso utilizzato nelle varie trasmissioni di cucina. Le crocchette sembrano molto buone!

    Valeria 7 mesi ago Reply

    Ciao Daniela, friggono alla grande! Ci sono tantissimi tipi di tempura, in cui viene sempre utilizzato il panko 🙂

  • Raffaella 7 mesi ago Reply

    Come te, anch’io adoro replicare i piatti che incontro nei miei viaggi. Purtroppo però non sempre è possibile trovare tutti gli ingredienti o avere gli utensili giusti. In questo caso hai presentato una ricetta gustosissima e facilmente replicabile. Adoro la zucca, non mi resta che reperire il panko!

    Valeria 7 mesi ago Reply

    Raffaella, se hai un negozietto asiatico nella tua zona quasi sicuramente lo trovi!

  • Ragazza in Viaggio 7 mesi ago Reply

    Sono troppo buone!!!
    Le ho assaggiate pochi giorni fa in un ristorante della mia zona, e ne siamo rimasti talmente soddisfatti che ora le preferiamo anche al sushi ahah

    Valeria 7 mesi ago Reply

    La cucina giapponese riserva molte sorprese 😉

  • Denise 7 mesi ago Reply

    Sembrano buonissime, proverò a farle!

    Valeria 7 mesi ago Reply

    Grazie Denise, fammi sapere come va 🙂

  • Sofia 7 mesi ago Reply

    Oggi ho a pranzo 5 americani. Quasi quasi provo a farli come secondo. Con una bella insalata.

    Valeria 7 mesi ago Reply

    Spero che le crocchette siano state di loro gradimento 😉

  • Elisa 7 mesi ago Reply

    Le proverò! interessante notare che il suono del nome sia simile alle nostre crocchette…

    Valeria 7 mesi ago Reply

    Ottima osservazione! Molte parole giapponesi sono prese da quelle occidentali, anche se “storpiate”..

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