Sapori dal Montello: la buona cucina da Sbeghen

Bocconcini di cervo in umido

Gita sul Montello

Uno degli itinerari più interessanti da vivere nella Marca Trevigiana è il Montello. Situato a sud della pianura trevigiana, ha una singolare altitudine di circa 370 m, e per questo non può essere definito né “montagna” né “collina”(da qui il nome “montello”).
In passato fu un territorio valorizzato e sfruttato ampiamente dalla Repubblica di Venezia per l’approvvigionamento di legnami destinati alla costruzione delle navi. Durante la prima guerra mondiale invece, è stato luogo di bombardamenti.
Oggi è prevalentemente coperto di boschi: tra tutti il “bosco della Serenissima”, frequentato soprattutto come luogo di ritiro in silenzio. E poi vi si trovano diversi pascoli e vigneti, ed è un piacere “perdersi” tra le tante stradine che lo circondano, a passeggiare e ammirare il paesaggio intorno. E’ soprattutto luogo ideale per gli amanti dello sport all’aria aperta, trekking, equitazione, corsa. Per non parlare dei numerosi agriturismi e ristoranti che valorizzano i sapori di una cucina tradizionale e contadina.

Ottima cucina, ottimi vini: la nostra esperienza al Ristorante Sbeghen

E che golosi itineranti saremmo se non andassimo alla ricerca di ottimi posticini dove mangiare?? 🙂

Oggi a pranzo ci siamo fermati presso il Ristorante Sbeghen . La cucina che ci viene servita è quella tradizionale trevigiana, con piatti anche sostanziosi ed elaborati a base di cervo, oca e altra selvaggina. Il locale serve inoltre alcune proposte per vegetariani e vegani.

Ci viene servito un delizioso aperitivo della casa a base di crostini e una cremina di parmigiano che spazzoliamo velocemente. Per primo: dei bigoi all’anatra buonissimi. Pasta fatta in casa, irresistibile il rumore dello spaghettone succhiato con tutto il suo sughetto gustoso!
bigoi all'anatra ristorante Sbeghen Montello
E due secondi piatti: dei bocconcini di cervo in umido con polenta e verdura cotta, e oca in casseruola con funghi, polenta, verza stufata e patate arroste.
bocconcini cervo ristorante Sbeghen Montello
Col cameriere contratto per un vino della zona e alla fine scelgo Campo del Pra DOCG Montello 2012 di Emilio Sartor. Premetto che i vini del Montello sono meravigliosi.
Se vi capita di provare un rosso di queste parti rimarrete soddisfatti. Caldi ed eleganti, piacevoli ad ogni sorso.
Quello di Emilio Sartor lo amo per il suo profumo intrigante di violette e frutti di sottobosco e una leggera  nota vanigliata. Al palato invece piacevolmente fresco e leggermente tannico.
Rimaniamo piacevolmente soddisfatti di questa trattoria dai sapori semplici ma elaborati con grande sapienza e impegno!
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