Artigiani di montagna: i maestri del miele di Rocca Pietore

Le proprietà del miele

Oggi voglio parlarvi di un prezioso ingrediente che facilmente si trova nelle nostre dispense: il miele. Un prodotto che, a dire il vero, non sono mai riuscito ad apprezzare se non per le sue virtù nei periodi invernali in cui la gola facilmente si irrita!

Non amo le cose dolci, e il miele è naturalmente molto dolce, aspetto che lo ha sempre reso poco invitante ai miei occhi. Per moltissimo tempo non mi è proprio piaciuto, e se dovevo assumerlo, lo mandavo giù come una cattiva medicina.

Non avrei mai avrei pensato di dirlo, ma oggi invece posso parlarvi del miele come di un prodotto veramente straordinario.

Tutto è cominciato un po’ da quella volta che mi sono lasciato trasportare da un romanzetto molto carino, La vita segreta delle api

 (Sue Monk Kidd ndr), una storia dove si intrecciano difficoltà, speranze, occasioni e un pizzico di umorismo.

Nel romanzo  le protagoniste principali vivono le loro avventure scandite dai segreti e dall’arte dell’apicoltura, che man mano lega e guida loro nella vita quotidiana.

Tutti quegli aneddoti sul miele e sulla vita delle api mi hanno incuriosito e sensibilizzato al tempo stesso: per produrre il miele infatti, si mettono all’opera delle vere e proprie squadre di api, che pur essendo così piccine sono dei veri e propri tecnici e ingegneri, e collaborano e si coordinano per dare un risultato straordinario.

L’Apicoltura Due Valli

Affascinato dal racconto e curioso di assaggiare il miele con un’ottica diversa, ho deciso che alla prima occasione utile avrei provato a degustarlo con più attenzione! E l’opportunità mi è capitata quando, andando in vacanza in montagna,  sono capitato nella bottega dell’Apicoltura Due Valli, situata a Rocca Pietore.

Vi ho già accennato qui a questa piccola azienda a conduzione familiare, ma ho deciso di darle più spazio in queste righe perché ormai sapete che adoro valorizzare i prodotti locali e i piccoli produttori che continuano a farsi portavoce di prodotti tipici di qualità portando avanti tradizioni e innovazioni.

Artigiani e maestri ai piedi della Marmolada

Siamo a Rocca Pietore, sotto la Marmolada, e per raggiungere il piccolo punto vendita dovete superare di poco Alleghe e Caprile, seguendo la strada che porta al paese, facendovi guidare da un cartello recante il nome dell’azienda.





Booking.com



 

L’azienda è a conduzione familiare, un’attività cominciata 30 fa da Elio Pezzé, e ad oggi proseguita dal figlio Francesco e sua moglie Mara. Il loro miele è il frutto di una tradizione sapientemente tramandata, e dell’ambiente ricco di buona “materia prima” per le api e per i loro processi produttivi.

Ogni volta mi sento un po’ intimorito a suonare il campanello, perché per poter acquistare il miele dovete presentarvi agli orari di vendita ma suonando il campanello di casa perché qualcuno venga ad aprirvi (io, ho sempre paura di disturbare! 😀 )

In una stanzetta adibita con qualche scaffale, mi accorgo subito che sono diversi i tipi di miele a disposizione, mentre io credevo che esistesse solo il millefiori! Ed è proprio del millefiori che chiedo per primo.

“Ci sono due tipi di millefiori” mi spiega la signora Mara. Fantastico, cominciamo bene. “Quello “di collina” lo vedi è quello col colore più chiaro, è buono, e poi, beh poi c’è quello di montagna che è un’altra roba.” “In che senso mi scusi?” “Beh, quello di montagna ha altri profumi, sfumature, è più…ricco”. Lo dice con una punta di orgoglio.

Annuisco e timidamente le chiedo anche degli altri miele che vedo esposti: le confesso infine che non ne capisco niente di miele, perché di fatto non è una cosa che mangio di solito.

Tanti tipi di miele

Lei, pazientemente, fa quindi una cosa fantastica: apre tanti piccoli vasetti di miele messi a disposizione per la degustazione e me li fa assaggiare. Siccome a me piace tantissimo annusare quello che mangio, comincio anzitutto proprio con l’annusare i cucchiaini di miele che mi offre, ed è vero, quello di montagna, il millefiori, è un’altra cosa.

Il profumo è penetrante, denso, resinoso, un dolce morbido e accattivante. Poi passo al tiglio, che non è liquido ma quasi pastoso: scopro così un altro miele, dai profumi più dolci ma floreali tipici dell’albero, ancora più gradevole!

A proposito, volete sapere perché il miele cristallizza? Me lo sono chiesto in un secondo momento, e ho trovato una bella spiegazione in questo sito!

Sono ora decisamente curioso di assaggiare il miele di castagno: voglio proprio sapere cos’è questa storia del “miele amaro“. Tuttavia rimango di stucco: non è un vero e proprio amaro, semmai una nota amarotica finale, che tuttavia reputo molto piacevole.

Alla fine completo la mia degustazione e i miei acquisti e me ne torno a casa soddisfatto.

Scegliamo bene!

Ora, non dovete pensare che ogni giorno mi svuoto un barattolo di miele, sia chiaro! Tuttavia oggi è un prodotto che apprezzo di più, specialmente se si tratta di un prodotto di qualità.

Ma questa esperienza mi ha aiutato anche ad approfondire una realtà che conoscevo poco (e male), e  a scoprire che si tratta di un ingrediente davvero prezioso da usare sulle nostre tavole.

Il suggerimento, qualora non conosceste bene un ingrediente, è rivolgervi a un fornitore di fiducia e, se proprio non conoscete nessuno, fate qualche ricerca approfondita.

A volte può capitare che i nostri fornitori di fiducia…non siano proprio a due passi da noi! Potete quindi pensare a una consegna a domicilio, oppure se non si trovano a distanze impossibili approfittare di una bella giornata per fare un giro.

Personalmente ho trovato altri validi fornitori di miele più vicini a me, ma quello di Due Valli resta il mio preferito, e quando vado in zona ne approfitto per fare scorta!

I prodotti

Adesso so che oltre al millefiori esistono tanti tipi di miele, ciascuno per altro con diverse caratteristiche non solo organolettiche ma anche specifiche e benefiche se assunte regolarmente: per una descrizione più dettagliata, vi consiglio di far riferimento al loro sito (o direttamente a loro 😉 )

Qui sotto vi elenco alcune delle varietà che ho più apprezzato.

Miele di tiglio

Questo è uno dei miei preferiti: è perfetto spalmato sul pane, meglio se caldo, o per addolcire qualche tisana. Il suo profumo è decisamente caratteristico, dolce e con una punta di nota di foglia secca molto gradevole.

Miele di castagno

Questo miele rivela al gusto una lieve persistenza amarognola e si presenta in generale come varietà di miele più decisa rispetto ad altri. Io personalmente lo uso spesso nel caffè, ma può anche essere un valido ingrediente per tante ricette in cucina!

Melata di bosco

Quella della melata è una vera figata: in pratica le api non sempre riescono ad attingere sostanze nutritive dai fiori e dalle piante, pertanto devono ricorrere ad altre risorse.

Una di queste risorse è la cosiddetta melata, una sostanza zuccherina e appiccicaticcia  che si forma su alcuni alberi, soprattutto conifere, querce o il tiglio, e che è prodotta da piccoli insetti che si nutrono della linfa degli alberi e secernono tale sostanza.

Di fatto potremmo dire che la melata è una sostanza di “scarto”, tuttavia conserva ancora numerose qualità e sostanze nutritive, e le api la raccolgono trasformandola in miele di melata.

La differenza sostanziale è infine nel gusto: si tratta di un miele meno dolce e dall’impronta gustativa più persistente e…”resinosa”, denso e ricco profumi intensi e vegetali, tipo corteccia. Ha inoltre una minore concentrazione di zuccheri, il che lo rende adatto alle diete ipocaloriche.

E’ decisamente uno dei prodotti più interessanti dell’azienda Due Valli, in quanto grazie all’ambiente circostante, questo miele di melata si arricchisce di qualità organolettiche molto piacevoli da gustare.

Millefiori di montagna

Questo millefiori è uno dei prodotti di punta dell’azienda in quanto è caratterizzato da una qualità gustativa superiore dovuta alle condizioni ambientali favorevoli tipiche della montagna.

Potrete quindi trovarvi entusiasti a gustare un miele dai profumi accattivanti di bosco, dolce e leggermente più corposo rispetto a un millefiori “classico”. E’ decisamente il più versatile tra le varie tipologie.

Oltre a questi prodotti potete infine trovare un classico ma mai scontato miele di acacia, tra i più pregiati, ma delicatamente dolce e profumatissimo, e il miele di tarassaco, più ricercato e particolare, presenta un odore e sapore più pungenti ma è comunque gradito dagli amanti dei sapori più decisi.





Booking.com



Spero come sempre di aver stimolato la vostra curiosità! Sono sempre felice di venire a conoscenza di questi piccoli produttori e continuo a credere nel loro lavoro: grazie soprattutto a loro dobbiamo la possibilità di continuare a godere di prodotti tipici fantastici e unici che rappresentano un vero patrimonio per la nostra realtà enogastromica.

Alla prossima!

Print Friendly, PDF & Email

Comments (13)

  • Valentina 3 mesi ago Reply

    Ho trovato un articolo che mette insieme due cose che amo: il miele e la Marmolada!! In estate passo spesso da queste parti, e quasi quasi una capatina in questa piccola e golosa azienda la faccio!

    golosiitineranti 3 mesi ago Reply

    Brava! Ti consiglio vivamente di passarci, è un piccolo punto vendita ma dà molta soddisfazione 🙂

  • Adoro il miele! Il mio preferito é il millefiori o quello di acacia. Bellissimo post, mi hai fatto sentire i profumi nelle tue descrizioni e mi hai fatto venire la voglia di mangiare e un cucchiaino😋

    golosiitineranti 3 mesi ago Reply

    Sono contento di averti fatto venire l’acquolina in bocca! Se scopri qualcosa di interessante facci sapere 😉

  • Marina 3 mesi ago Reply

    Partito sbagliato il primo commento! A me piace tanto il miele, che uso spesso nel té, soprattutto quando ho mal di gola. Oltre a quest’uso, però, lo mangio proprio da solo, e cerco sempre nuovi profumi: per esempio ho scoperto da pochissimo il miele di girasole e il miele di coriandolo! Se poi vai in Provenza, mi raccomando, prova il miele alla lavanda!

    golosiitineranti 3 mesi ago Reply

    Ma dai, non sapevo che esistesse il miele di coriandolo! Devo provarlo! Quello alla lavanda l’ho visto quando sono stata in Provenza ma non l’ho preso 🙁

  • Laura 3 mesi ago Reply

    Io ho scoperto recentemente il miele di eucalipto e lo apprezzo molto, anzi con il prodotto giusto sono riuscita a contagiare tutta la famiglia. Sono curiosa di trovare qualche ricetta di torta in cui si possa utilizzare il miele al posto delle zucchero. Voi ne conoscete?

    golosiitineranti 3 mesi ago Reply

    Cara Laura, a essere onesti no perché solo di recente ho iniziato a usare il miele più frequentemente, ma mi hai dato un’idea per lavorare su una prossima ricetta per il blog, ci aggiorniamo! 🙂
    In ogni caso puoi aggiungere un cucchiaio di miele all’impasto di torte e biscotti, diminuendo leggermente la quantità di zucchero 😉

  • Erica 3 mesi ago Reply

    Non sono una grande esperta di miele anche perché non lo uso spesso ma mi sono ripromessa di sfruttarlo di più anche perché il maritozzo lo gradisce 😅 terrò presente le tue indicazioni!

    golosiitineranti 3 mesi ago Reply

    Oltre a mangiarlo da solo ne puoi sempre mettere un cucchiaio nell’impasto di biscotti o torte: li rende molto buoni e profumati!

    golosiitineranti 2 mesi ago Reply

    Brava, grande Erica!

  • Io adoro il miele, mi piace provarne di diversi tipi e spesso lo compro quando sono in viaggio! Ora con la dieta l’ho messo un po’ in stand by ma… honeylover 😉

    Valeria 2 mesi ago Reply

    Un cucchiaino nel caffè al posto dello zucchero puoi concedertelo secondo me 🙂

Leave a Reply

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: