Feste natalizie e i vini da non perdere!

Cari amici, è giunta l’ora di stendere le idee sui prossimi menù che accompagneranno le vostre feste natalizie e ho deciso di darvi qualche suggerimento sui vini che potreste provare a servire in tavola tra una portata e l’altra!

Premetto che la scelta dei seguenti vini (e relative aziende) è frutto di una selezione personale che ha il solo scopo di guidarvi (e, spero appasionarvi!) nella scelta di ciò che potreste abbinare ai vostri cibi, spaziando proposte di vini più semplici a  più complessi. Chiaramente ognuno è libero di farsi guidare dai propri gusti personali!

Non cucinerete voi ma sarete invitati a casa dei vostri parenti o amici? Questo articolo può comunque tornarvi utile anche per una bella idea regalo 😉

Cominciamo? Via!

Per cominciare!

Alta Langa Spumante DOCG “Zero” e “Metodo Classico Brut Rosè”

az. Enrico Serafino

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Due accattivanti proposte per il primo tintinnio di calici ci vengono dall’Alta Langa piemontese e precisamente dall’azienda Enrico Serafino.

Eleganti Metodo Classico Brut, uno dosaggio zero da uve pinot nero e chardonnay, secco e piacevolmente sapido, e l’altro rosé da uve pinot nero fresco, minerale e dal lungo finale.

Provateli con un crudo di pesce o ostriche fresche, baccalà mantecato (lo “Zero”), o antipasti più classici a base di prosciutto, salmone affumicato, salsine e crostini (il rosè).

I bianchi

Campi Flegrei Falanghina DOC az. La Sibilla

Un vino piacevole che si esprime con un colore giallo paglierino, riflessi dorati, un  profumo con note fresche e delicate di salvia, macchia mediterranea, lieve accenno di peperone verde e sapore dall’acidità gradevole, minerale e persistente. Provatelo con piatti a base di verdure, arrosti di carne bianca o cartocci di pesce.

 Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG “San Paolo” az. Pievalta

Vino caratteristico della realtà marchigiana, si tratta di un verdicchio in purezza che potete apprezzare per i suoi aromi delicati, agrumati, minerali e di erbe aromatiche. Persistente e gradevolmente sapido, è ideale anche con verdure e crostacei, nonché abbinato a un altro prodotto locale, ovvero la porchetta marchigiana.

I rossi

Raboso del Piave DOC az. Cecchetto

Dopo la nostra recente esperienza con i vini dell’azienda Cecchetto non potevamo non consigliarvi un magnifico calice di Raboso del Piave per accompagnare i piatti delle vostre feste! Quando sarà ora di portare in tavola il classico musetto e lenticchie, serviteli insieme a questo ottimo vino, adatto anche in abbinamento ad agnolotti ripieni o spezzatini e brasati.

“Macchiarossa” Tintilia del Molise DOP az. Claudio Cipressi

Una chicca da una regione che seppur piccina ci regala vini intriganti ottenuti dal caratteristico vitigno tintilia, come questo Macchiarossa di Claudio Cipressi. 100% tintilia in purezza, è un buon calice di vino ideale ad accompagnare arrosti o gustosi polpettoni, ma anche portate un po’ più sostanziose . Ricco di note speziate all’olfatto, ci regala un sapore morbido, avvolgente e ben equilibrato.

Bardolino DOC az. Cavalchina

Non resisto dal consigliarvi un terzo vino in più, da buon amante dei rossi quale sono! Questo ve lo suggerisco se vi piace il vino rosso a tavola ma non volete qualcosa di eccessivamente “impegnativo” o robusto.  Potremmo dire un vino “semplice” senza assolutamente sminuirlo, in quanto molto piacevole da avere in tavola. Da accompagnare volentieri a primi piatti (anche vegetariani), carni bianche o pesci come il baccalà.

Per finire!

Che feste sarebbero senza i dolci??

Eccovi altre due chicche per un “insolito” accompagnamento ai vostri dolci o golosi fine-pasto se volete provare qualcosa di diverso dalla solita bollicina (che comunque potete sempre tenere pronta, non si sa mai):

Ramandolo DOCG az. I Comelli

La famiglia Comelli gestisce una suggestiva azienda agricola in provincia di Udine e, precisamente, a Nimis; in questa zona è consentita la produzione di un favoloso prodotto della tradizione friulana, ovvero il Ramandolo. Vino incredibile per l’equilibrio fra  acidità e dolcezza (che non risulta eccessivamente stucchevole), si rivela anzitutto con un accattivante color dorato e un profumo ampio e persistente. Perfetto anche da solo, viene gustato volentieri con focacce dolci, biscotteria secca, la pinza, nonché con altre golosità gastronomiche come il crudo di San Daniele con fichi, i formaggi stagionati, e la tradizionale Gubana.

 Montefalco Sagrantino Passito DOCG az. Lungarotti

Sono un po’ emozionato a parlarvi di un vino come questo Montefalco Sagrantino di Giorgio Lungarotti, eccezionale portavoce della realtà enologica di una regione a me molto cara, ovvero l’Umbria. A dirvela tutta è veramente una piccola perla e potete anche non mangiarvi nulla insieme, perché è già speciale così.

Straordinariamente intenso, complesso, ampio, ci regala profumi fruttati, di confettura, frutta secca, note rotonde di tostatura, cacao, e potremmo proseguire ancora! Neanche a dirlo, il sapore è ugualmente intenso, persistente, robusto grazie all’importante trama tannica, ma equilibrato nel tempo anche tra dolcezza e acidità. Una vera specialità che potete osare a degustare a fine pasto semplicemente con qualche scaglia di fondente oppure altra pasticceria a base di cioccolato.

 

Spero di avervi fatto venire un po’ di acquolina in bocca! Buone feste e…buone bevute! 😉

 

 

Le immagini qui riportate sono tratte dai siti web delle singole aziende e hanno un puro scopo informativo; link di reindirizzamento alle varie cantine cliccando sopra le immagini. 

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Comments (4)

  • Paola 1 mese ago Reply

    Questo post capita a proposito perché io e il boyfriend eravamo nel mezzo di una discussione su cosa scegliere come regalo per una zia inglese così ora possiamo regalarle una bottiglia e in più fare le persone che se ne intendono ripetendo la tua spiegazione sul vino 😉

    golosiitineranti 1 mese ago Reply

    Ne sono contento, fammi sapere come va a finire 😉

  • Zineb 4 settimane ago Reply

    Non capisco perchè non ho trovato prima questo articolo meraviglioso!!!
    Io sono ignorantissima sull’argomento vini (aimè, ma vorrei intendermene, giuro!) e faccio sempre delle grandi gaffe.
    proverò a far bella figura a capodanno hahahah!

    golosiitineranti 4 settimane ago Reply

    Felice di esserti stato di aiuto! 🙂

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