Loading...

Il sugo d’uva, una ricetta quasi dimenticata

Questa ricetta è una vera chicca: il sugolo o sugo d’uva è profondamente radicato nella tradizione contadina del nord Italia e dell’Emilia Romagna. Si tratta di una sorta di budino dal magnifico color porpora e dal sapore ancora più meraviglioso! Approfittate di questo periodo per procurarvi l’uva fragola, perché solo con questo tipo di uva otterrete un risultato veramente straordinario.

Perché è una ricetta quasi dimenticata? La verità è che l’uva fragola si trova per un periodo veramente limitato ed essendo questa una ricetta legata alla vendemmia si è andata un po’ perdendo con il passare del tempo. Non so per le altre regioni, ma qui in Veneto sono poche le persone che la conoscono e la fanno ancora.

Ingredienti

2 kg di uva fragola

200 g zucchero semolato

70/80 g farina

scorzetta di limone 5 pezzettini

4-5 chiodi di garofano

cannella qb

Sgranate e lavate l’uva, mettetela a cuocere in una pentola con bordi alti a fuoco medio per 15 minuti, coprendola con un coperchio.

Quando l’uva sarà abbastanza sfatta versatela un po’ alla volta in un passaverdura con i buchi piccoli. Mano a mano pulite gli scarti che si accumulano sul passaverdure, facendo attenzione a non schiacciare i semi. Per questa fase vi consiglio di indossare dei guanti in lattice, se no vi macchierete le mani di viola. Mettete la purea ottenuta in un’altra pentola e aggiungete la farina setacciata; dopo averla amalgamata con la frusta aggiungete anche lo  zucchero e gli aromi.

Portate il tutto a bollore e una volta raggiunto fate cuocere per 10-15 minuti a fuoco medio, avendo cura di mettere uno spaccafiamma. Mescolate spesso per evitare che i sugoli si attacchino al fondo della pentola.

Una volta pronto lasciate raffreddare prima di metterlo in un contenitore ermetico o in un vasetto sterilizzato.

Con queste quantità otterrete un budino abbastanza denso ma ancora spalmabile. Potete mangiarvi i sugoli da soli in un bicchierino, spalmarli sulle fette biscottate oppure valorizzarli al massimo in un dolce.

Personalmente li mangio direttamente a cucchiaiate, ma vi consiglio davvero di utilizzarli per ricoprire una cheesecake: oltre a essere bellissima, sarà davvero irresistibile!

 

Print Friendly, PDF & Email

No Comments

Leave a Reply

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: