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L’erba della buona salute: la SALVIA

Mi piace la salvia perché è un’erba dall’aromaticità dolce e delicatamente intensa che si presta a svariate preparazioni, dalla carne, al pesce, e perfino ai dolci, ma è ghiottissima soprattutto fritta o su una bella porzione di patate arrostite! L’origine del suo nome deriva dal latino e significa “godere di buona salute”: questo perché nell’antichità si pensava che la salvia curasse diversi generi di mali, pertanto era molto utilizzata a tal scopo.
La mia ricetta di oggi è a base di pesce e vi propongo dei “saltimbocca alla pescatora”, un’idea che mi è venuta mentre stavo decidendo come cucinare la spesa del pescato del giorno avendo trovato gli scorfani piccoli da zuppa.

SALTIMBOCCA ALLA PESCATORA

Ingredienti (per 4 persone):

– 1kg di scorfani di piccolo taglio (o altro pesce da cui ricavare filetti di piccole dimensioni)
– mezzo bicchiere di vino bianco secco
– salvia
– pepe, sale q.b.
– 1 noce di burro

Procedimento:

Questa ricetta mi ricorda sia le scaloppine di vitello al vino bianco che i saltimbocca alla romana da cui mi sono ispirato per il nome perché, trattandosi di piccoli “bocconi”, uno tira l’altro. È una ricetta adatta anche ai bambini perché non ha un sapore troppo intenso (magari per i bambini evitate di utilizzare il vino e, se lo avete, preferite un brodetto di pesce).
Dovete ricavare dei filetti – o farveli preparare dal vostro pescivendolo – del pesce desiderato: io ho usato gli scorfani, ma potete anche usare delle triglie o anche usare lo stesso procedimento con filetti di pesce di taglia un po’ più grande, come il branzino o l’orata. Poi fate sciogliere una noce di burro in padella antiaderente e rosolatevi sopra i filetti, sfumate col vino bianco e adagiate qualche foglia di salvia sopra; i tempi di cottura son velocissimi, si formerà un gustoso sughetto che potete servire sopra il pesce una volta aggiustato di sale e pepe.
Buono, gustoso e semplice!
…il tocco in più…
-friggete la salvia a parte e servirla sopra il pesce per una ricetta più gustosa
-cucinate i filetti avvolgendoli su loro stessi tipo involtino con una foglia di salvia dentro, rosolandoli su un fondo di peperone giallo o zucchine a cubetti spadellate.
Alessandro
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La mia proposta su come utilizzare la salvia è un po’ insolita: ho provato a fare un dolce. Adoro la salvia pastellata e gli gnocchi burro e salvia, ma volevo uscire dal seminato e così mi sono inventata questa torta. Il risultato? Sorprendentemente buono, la torta è soffice e la salvia bilancia il gusto acidulo delle albicocche cotte.
Se volete proporre qualcosa di diverso dal solito, questa è la ricetta che fa per voi!

TORTA DI ALBICOCCHE E SALVIA

Ingredienti:

200 g di zucchero
200 g di farina

2 uova

1 vasetto di yogurt bianco intero

1/2 bicchiere di olio di semi

1/2 bustina di lievito

3 albicocche mature

un bel pugno di foglie di salvia

1 pizzico di sale



Montate le uova con lo zucchero per renderle belle spumose; unite lo yogurt e l’olio di semi e amalgamate il tutto.

Aggiungete infine la farina, il sale, il lievito e le foglie di salvia lavate e tritate.

Versate l’impasto in una tortiera di 22 cm di diametro e rivestita con carta da forno. In ultimo tagliate le albicocche in quattro parti e adagiate gli spicchi sull’impasto formando una raggiera.

Infornate a 180° per 40 minuti.

Le albicocche affonderanno durante la cottura, se volete che restino in superficie passatele nella farina prima di appoggiarle sull’impasto.
Valeria
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