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Le perle verdi di Pantelleria: i capperi

Quando vado al mercato del pesce a far la spesa, Valeria e Massimo mi regalano sempre qualcosa in più che apprezzo volentieri: un pugnetto di cozze o vongole, qualche ritaglio di pesce per un brodetto, un assaggio di qualche varietà di pesce “speciale” da “mi dirai se non avevo ragione”, e una volta anche un piccolo tubetto con dei bellissimi capperi di Pantelleria: tipico prodotto mediterraneo, il cappero è piccolo ma prezioso dettaglio aromatico di molti piatti, soprattutto quelli a base di pesce e, come scopro curiosando sul web cercando qualche informazione più dettagliata, anche ricco di virtù salutistiche. [Come tutte le cose “salutistiche”, non dobbiamo certo pensare che mangeremo terrine intere di capperi, bensì che se assunti nell’alimentazione quotidiana apportano i loro benefici.]

Prima della ricetta che vi propongo oggi, se siete curiosi vi rimando a questo sito che ho trovato cercando il cappero di Pantelleria (IGP dal 1996!): troverete qualche informazione utile circa la pianta, la produzione e anche qualche curiosità sui riferimenti storici!

 

SCORFANO AL FORNO CON CAPPERI DI PANTELLERIA

 

La ricetta è assolutamente facile da realizzare: ho preferito non arricchire eccessivamente il pesce di tanti ingredienti sia perché lo scorfano ha un sapore bello delicato, sia per esaltare l’aromaticità dei capperi, pertanto mi sono limitato a versare qualche lacrima di olio e una spruzzatina di pepe macinato.

Ingredienti (per 4 persone):

– 1 scorfano da 1,5 kg (aperto a metà)

– 1 manciata di capperi di Pantelleria sotto sale (o di buona qualità)

– pepe q.b.

– olio evo q.b.



Per una versione più ricca e saporita invece, dove esaltare comunque l’aromaticità dei capperi, vi propongo una ricetta sempre a base di scorfano, con polpa di pomodoro e patate.

Gli ingredienti sono identici alla precedente ricetta e, in aggiunta:

– polpa di pomodoro (io ne ho usata poco meno di 500g)

– 2 patate

– mezza cipolla bianca

Procedimento:

– rosolare la cipolla con un filo d’olio e aggiungere la polpa di pomodoro

– aggiungere le patate tagliate sottili con una mandolina per risparmiare i tempi cottura, oppure a pezzetti di uguale dimensione; lasciar rosolare insieme al pomodoro per 5-8 minuti

– adagiare il pesce coprendolo un po’ con il pomodoro e le patate intorno, aggiungendo i capperi e aggiustando di sale

– cuocere coprendo la padella con un coperchio e aggiustando eventualmente di tanto in tanto con poca acqua per evitare che il sugo si asciughi eccessivamente; a fine cottura aggiungere un filo di olio evo

Buon appetito!

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