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Una nuvola da mangiare: pavlova al lemon curd

Le storie di come sono nati certi piatti mi hanno sempre affascinata; ad esempio, la pavlova è stata creata negli anni Venti in Nuova Zelanda (o in Australia, ci sono due teorie), in onore della ballerina Anna Pavlova che in quel periodo stava facendo un tour in Oceania.

Esplorando Simply Nigella mi sono soffermata proprio su questo dolce. L’intento è di rievocare la leggerezza e l’eleganza della ballerina, e per questo la pavlova consiste di una nuvola di meringa, panna e tutto quello che vi piace: frutta, caramello, crema, marmellata…questa in particolare ha come protagonista la regina delle creme, il mio amatissimo lemon curd. Quindi dovevo assolutamente farla!

Ingredienti

6 albumi
375 g di zucchero semolato
2 cucchiaini e mezzo di maizena
2 limoni
50 g di mandorle in scaglie
300 ml di panna densa
325 g di lemon curd (2 uova, 2 tuorli,
2 limoni, 100 g di burro, 150 g di zucchero)
 
Scaldate il forno a 180° e rivestite una teglia con carta da forno. Montate gli albumi a neve fino a formare delle punte lucide, poi incorporate lo zucchero un cucchiaio alla volta. Spolverizzate sopra la maizena, grattugiate la scorza di un limone e aggiungete 2 cucchiaini di succo.
Amalgamate bene il tutto e con l’aiuto di una sac a poche formate un grosso disco di 23 cm con la meringa sulla teglia foderata, lisciando i lati e la superficie.
Infornate, poi abbassate subito la temperatura a 150° e cuocete per un’ora.
Preparate il lemon curd: sbattete 2 uova grandi, 2 tuorli e lo zucchero in una casseruola dal fondo spesso. Aggiungete la scorza e il succo dei limoni e 100 g di burro morbido. Mettete la pentola a fuoco medio e mescolate di continuo con una frusta, finché si addensa.
Togliete la meringa dal forno a lasciatela raffreddare (ma non lasciatela in un posto freddo). Prima di farcirla, girate la pavlova su un tagliere con la parte sotto in alto: in questo modo il centro soffice di marshmallow si fonde con la copertura morbida.
Tostate le mandorle in scaglie in una padella senza grassi su una fiamma medio-alta finché iniziano a colorirsi. Montate la panna finché è densa e ariosa ma ancora morbida e voluttuosa.
Assemblate la pavlova: stendete il lemon curd sulla base di meringa, poi fate lo stesso con la panna, formando dei picchi con l’aiuto della spatola. Infine grattugiate un altro po’ di scorza di limone e cospargete con le mandorle.
Servite il trionfo.
 

NOTE

La pavlova apparentemente è un dolce di facile esecuzione, ma quando c’è da fare la meringa le cose si complicano sempre un po’. Questo perché in base al proprio forno bisogna trovare il metodo di cottura ideale: io ad esempio non ho potuto cuocere la meringa come da istruzioni perché se no sarebbe diventata marrone (e anche così si è scurita un po’). Quindi l’ho cotta a 100° per un’ora e mezza con il forno aperto di uno spiraglio (basta incastrare un mestolo di legno per tenere aperto lo sportello di poco). Ho anche preferito coprirla con carta da forno a metà cottura per evitare che si scurisse ancora di più. La cosa positiva è che la meringa della pavlova deve restare morbida all’interno, quindi non dovete perdere ore e ore a cuocerla.
Per quanto riguarda il lemon curd, Nigella utilizza quello acquistato per comodità, ma io ho preferito seguire le sue istruzioni e farlo da me: ne è risultata una crema setosa e squisita.
Questo dolce è stato un assoluto successo, il connubio di meringa, lemon curd e panna che si sciolgono in bocca è ottimo! Non vedo l’ora di rifare questa superba pavlova, la ricetta è assolutamente
PROMOSSA!!!
Con questa ricetta partecipo allo Starbooks Redone di marzo!
 
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No Comments

  • Araba Felice 9 mesi ago Reply

    Grazie di nuovo per la partecipazione
    Amo questo dolce alla follia…

  • Valeria 9 mesi ago Reply

    Questo è sicuramente un dolce che crea seria dipendenza! 😛

  • Ale only kitchen 9 mesi ago Reply

    Questo Pavlova è decisamente golosa 🙂
    Valeria, grazie per il tuo contributo.

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